Accademia della Stella

Negronetto rappresenta un esempio concreto del tipico genio italiano. Per questo motivo, per festeggiare i suoi primi novant’anni, Negroni dà vita all’Accademia della Stella con l’ambizione di scoprire, illuminare e sostenere in questo periodo i giovani talenti del nostro Paese negli ambiti che rappresentano le eccellenze del Made in Italy. In questa edizione, Negroni farà un viaggio nel mondo della creatività chiamando al proprio fianco tre istituti come partner del progetto, eccellenze distintive nel panorama formativo italiano in ambito design. Saranno gli studenti a dare spazio ed espressione al loro estro per reinterpretare in chiave attuale il portato iconico di un brand che ha fatto la storia nella comunicazione. Il valore e la qualità del progetto si riflettono anche nei nomi d’eccezione che Negroni ha scelto per la giuria: Matteo Ragni, Anna Godeassi e Francesco Poroli: personalità uniche che si sono contraddistinte per la loro creatività originale e innovativa in Italia e nel mondo e che, insieme a Negroni, decreteranno i 3 migliori talenti italiani vincitori della prima edizione dell’Accademia della Stella.

Negronetto compie 90 anni

Buon compleanno, Negronetto!

Tradizione, modernità e comodità: Negronetto è il primo salamino tascabile, piccolo nel formato ma grande nel gusto!

Gli istituti

Il viaggio nel mondo della creatività, vedrà accanto a Negroni tre eccellenze nel panorama formativo italiano in ambito design: IED - Istituto Europeo di Design; NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e Politecnico di Milano - Scuola e Dipartimento di Design

La giuria d'eccellenza

  • Matteo Ragni

  • anna godeassi

  • francesco poroli

  • Matteo Ragni

    Matteo Ragni, nato a Milano, progetta e si occupa di design negli ambiti più diversi dell’industria e dell’artigianato, con un interesse particolare verso la progettazione volta ad unire funzione e innovazione tipologica. È stato uno dei più giovani vincitori del Compasso d’Oro a 29 anni, nel 2001, con la posata usa e getta “Moscardino”, disegnata insieme a Giulio Iacchetti. Nel 2014 riceve il secondo Compasso d’Oro, sempre con Giulio Iacchetti, per il design di una serie di tombini per Montini. Numerosi sono i riconoscimenti nazionali e internazionali, che sottolineano un approccio eclettico e sempre alla ricerca dell’ironia e del gesto progettuale riflessivo e pulito.
  • anna godeassi

    Anna Godeassi, pordenonese di nascita e milanese d’adozione, dopo aver frequentato lo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano realizza illustrazioni per l’editoria, la pubblicità, animazioni e video, spaziando anche in ambiti quali la pittura, la scultura e le installazioni. Crea immagini e mondi onirici e surreali, scrivendo con colori e forme un racconto romantico della quotidianità.
Tra i suoi clienti Marie Claire, The New York Times, The Wall Street Journal, The Boston Globe, The Washinton Post, La Repubblica, Ilsole24ore, Vanity Fair, Mondadori Libri, Rizzoli e Roche.
  • francesco poroli

    Francesco Poroli è nato e vive a Milano. Dal 2000 lavora come illustratore e art director freelance. Durante questi anni ha pubblicato su testate quali The New York Times Magazine, Wired, GQ e Il Sole24 Ore. Ha inoltre lavorato per clienti come Facebook, Campari, Apple, NBA, Red Bull, Unicredit e molti altri. Nel 2017 ha pubblicato il libro “Like Kobe - Il Mamba spiegato ai miei figli” per Baldini&Castoldi. I suoi lavori sono stati premiati da Society of Illustrators New York e The Society of Publication Designers. È direttore artistico di Illustri Festival, speaker TEDx e insegna presso IED Milano, NABA and Domus Academy.