Crostino con Culatello, Asiago e porcini di Tra Pignatte e Sgommarelli

Crostini al culatello e Asiago
Un crostino gustoso per domare un improvviso attacco di fame.

“Non so voi, ma a me, quando leggo o sono davanti alla televisione, mi prendono spesso degli attacchi di fame (nervosa, direbbero alcuni), del tutto ingiustificati e che mi portano a consumare tutto ciò che mi capita a portata di mano.

A volte, però, l’attacco è mirato e, complice ciò che sto vedendo o leggendo, mi si forma nella mente una visione chiara di quello che vorrei e, visto che alla mente non si comanda, nulla mi resta se non mettere in pausa o posizionare il segnalibro e andare quindi in cucina a darci dentro.

Questa volta, più che il solito panino, mi sono orientato su una sorta di crostino, dove il pane rappresenta la base per il suo condimento. Anticipo subito coloro che aggiungerebbero “beh, con un crostino poi si riduce anche la quantità di pane, visto che questo sta su un solo lato”, replicando “sì, ma io di crostino me ne faccio sempre un paio, quindi il pane e lo stesso e il condimento è il doppio…”.

Bene, dopo la lunga premessa, torno a bomba sulla ricetta, dicendovi che come condimento ho utilizzato il culatello di Zibello di Negroni; i funghi porcini, velocemente saltati in padella con olio extravergine, sale, pepe ed erba cipollina; il formaggio Asiago fresco. Naturalmente, mentre formaggio e funghi hanno poi subito, insieme al pane, un passaggio nella piastra elettrica, necessario soprattutto a rendere croccante il pane e filante il formaggio, il culatello è stato aggiunto solo al momento di servire, dato che la cottura ne avrebbe mortificato le caratteristiche organolettiche.

Per quanto riguarda il pane, infine, usatene uno casareccio con la mollica ben compatta e di sostanza, come ad esempio quello di Lariano cosa che vi darà un crostino decisamente nutriente e di gran soddisfazione.

Ingredienti (per due crostini)

- 2 fette di pane casareccio
- 2 fette di culatello di Zibello Negroni
- 1 etto di funghi porcini
- 1 etto di Asiago fresco
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 4 fili di erba cipollina
- Sale marino
- Pepe nero

Panino con il prosciutto crudo
Panino con bresaola e primo sale

Procedimento:
Preparate per prima cosa i funghi porcini, di fatto l’unico elemento che richiede cottura, pulendoli eliminando la terrà più grossa con un coltellino e poi quella rimanente usando un panno o un foglio di carta da cucina inumidito - mai lavare i funghi in acqua, dato che tenderebbero ad assorbirla - poi metteteli sul tagliere e tagliateli in fettine sottili, di circa un paio di millimetri di spessore.  Prendete una padella anti-aderente, metteteci l’olio extravergine e portatela sul fuoco, a fiamma media, e quando l’olio è caldo, unite i funghi, alzando la fiamma e facendoli saltare per non più di un paio di minuti, in modo da mantenerli morbidi e succosi.

 Dopo il primo minuto, salateli e pepateli e poi, quasi a cottura ultimata, unite l’erba cipollina, che avrete prima tagliato in piccole rondelle usando un coltello ben affilato. Mescolate per bene, poi spegnete la fiamma e fate intiepidire i funghi, dedicandovi nel frattempo alle altre preparazioni. Ricavate le due fette di pane casareccio, che dovranno avere uno spessore di circa mezzo centimetro o poco più - se le fate troppo spesse poi il pane prevarrebbe sugli altri ingredienti - e poi tagliate l’Asiago in fette sottili, tali che il loro numero sia sufficiente a coprire le fette di pane.  Disponete l’Asiago sulle fette di pane, poi su questo i funghi che avete appena cotto, avendo cura che questi siano ben distribuiti e non ammassati.

Scaldate la piastra elettrica o il forno - la piastra deve essere di quelle che consentono di tenere separati i due elementi riscaldanti, in modo che il condimento dei crostini non sia a contatto diretto con essi - quindi scaldate i crostini fino a che l’Asiago non comincerà a fondersi, colando leggermente sui bordi del pane.

Togliete i crostini dalla piastra o dal forno e disponete le fette di culatello, in modo che possano appena sentire il calore residuo, mantenendo al contempo le loro caratteristiche. Bene, non resta che tornare alla vostra lettura o alla vostra visione in compagnia dei crostini, cosa che renderà più piacevole ciò che stavate già facendo. Buon appetito.”

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Tags: crostini di pane, Tra Pignatte e Sgommarelli

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