Lambrusco di Sorbara
Il vino si ricava dal vitigno omonimo, il Lambrusco di Sorbara, varietà autoctona del modenese e di origini antiche e nobilissime, inconfondibile per la rifermentazione primaverile. A causa di un’anomalia floreale, gli acini hanno difficoltà a svilupparsi e la produzione è sempre piuttosto scarsa. Per questo si coltiva con una percentuale di Lambrusco Salamino.
Il Lambrusco di Sorbara è prodotto esclusivamente in una decina di comuni del modenese, tra i quali l’intero territorio di Bastiglia, Bomporto, Nonantola, Ravarino, San Prospero, e parte del territorio di Campogalliano, Camposanto, Carpi, Castelfranco Emilia, Modena, Soliera, San Cesario sul Panaro. Il Lambrusco di Sorbara è il più pregiato dei Lambruschi, con profumazioni fruttate in cui prevale un forte sentore di violetta. Ha un colore rosso rubino chiaro, con spuma appena rosea ed evanescente. Al gusto è delicato, armonico, secco, di corpo fresco ed equilibrato, piacevolmente acidulo. Ottimo da consumare giovane con i piatti tipici della tradizione emiliana.
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