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| Benvenuti a Felino |
| Adagiata tra i primi declivi della verdissima regione della Valle Baganza, ecco comparire Felino, cittadina parmense dalle mille sfaccettature: gastronomia, natura e memoria del passato. A partire dal nome della città che deriva dell’etrusco “Felsinum” e dalle numerose testimonianze sul territorio che risalgono addirittura al neolitico. |
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| Una passeggiata nell’antico castello |
| La nostra visita comincia da un punto privilegiato: il castello. Costruito nel IX secolo, fu conquistato da Ludovico il Moro e ancora oggi conserva lo schema di robusta costruzione del ‘500 con mura, bastioni e torrioni. Attraversiamo il ponte levatoio e d’improvviso ci troviamo proiettati a cinque secoli fa! Alcune sale sono adibite a banchetti e poi, per tutti, i sapori di un’antica locanda. Ma prima di soddisfare il palato visitiamo il Museo del Salame. |
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| Un museo dedicato a Sua Maestà, il Re dei Salami |
Nelle cinque sezioni del museo osserviamo la tecnica e gli strumenti della norcineria, e possiamo così conoscere il segreto che rende il Salame di Felino unico e inimitabile al mondo: dalla selezione delle carni alla scelta delle spezie, dall’arte della salatura ai luoghi della stagionatura, complici il clima e la brezza delle colline parmensi. E ora… una sosta in una locanda tipica è pienamente meritata: ad assaporare il Re dei salami con pane e Champagne, abbinamento originalissimo ma vincente.
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E come premio… Salame di Felino!
Di pomeriggio ci avventuriamo nel vicino Parco dei Boschi di Carrega, tra castagneti, boschi di faggi e querce. E per concludere la giornata in dolcezza, improvvisiamo una merenda con pane e il fragrante Salame di Felino Negroni. Cosa c’è di meglio nella vita?
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