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| In bicicletta, alla scoperta delle Mura Venete |
| Lasciamo l’auto vicino a una delle due porte neoclassiche che presidiano l’entrata nella cinta muraria e ci addentriamo a Crema. Seguendo il consiglio di una guida, affittiamo bicicletta e casco e iniziamo il nostro giro alla scoperta delle Mura Venete. In meno di due ore si possono ammirare le vestigia difensive di epoca medievale, ripristinate e ampliate durante la dominazione veneta. |
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| Il nostro percorso parte da piazza Duomo, il cuore del centro storico su cui si affacciano il cinquecentesco palazzo del Comune, il Torrazzo, il palazzo del Pretorio e il palazzo Vescovile, e ci porta attraverso via Forte, via Cavour, via Ponte della Crema, via Venezia, Torrion Foscolo, via Castello, fino all'arrivo nei giardini di Porta Serio. |
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| Appoggiamo la bici per la merenda |
| “Stanchi?” ci chiede la nostra guida “Cosa ne dite di fare uno spuntino prima di ripartire?” Ottima idea! E mentre appoggiamo le bici, tira fuori dallo zaino una filza di salame Negronetto e una forma di pane casereccio. |
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| E il vino? |
Peccato aver lasciato in macchina la bottiglia di Gutturnio dei Colli Piacentini, un vino che si sposa perfettamente con Negronetto…
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E come premio… Negronetto!
L'unione tra il gusto pieno e leggermente speziato del piccolo di casa Negroni e una fetta di pane di Altamura ci appaga della fatica della giornata.
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