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| Chiavenna ricca di storia |
| Prima tappa del nostro viaggio: la storica città di Chiavenna. Percorriamo a piedi le vie del centro, ammiriamo i palazzi antichi e le piazzette decorate da fontane in pietra ollàre. |
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| Aperitivo in piazzetta, pranzo in crotto |
| Tempo permettendo, ci sediamo al tavolino di un bar in piazza. E quando l’appetito sarà stuzzicato, d’obbligo è una sosta in un “crotto” ad assaggiare i piatti tradizionali. Da provare, gnocchetti di Chiavenna, costine di maiale cucinate sulla “pioda”, polenta taragna e ovviamente un buon vino DOCG della Valtellina. |
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| In salita lungo la ripida e suggestiva valle San Giacomo |
| Salutiamo Chiavenna e risaliamo la stretta Val San Giacomo. D’improvviso siamo proiettati in alta montagna: la strada diventa una ripida striscia di tornanti tra alte pareti rocciose, con tratti scavati nella montagna e brevi gallerie. |
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| Verso Montespluga, quota (quasi) 2000! |
Arrivati al bivio che porta da un lato a Madesimo dall’altro al passo dello Spluga, scegliamo quest’ultima direzione. Proseguiamo il nostro percorso fino alla meta del nostro itinerario: il delizioso villaggio Montespluga, quota 1900 metri.
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E come premio… Bresaola della Valtellina
Se l’aria frizzante stuzzica l’appetito, prepariamoci ad assaporare la gustosa Bresaola Negroni (collezione Stella) che abbiamo portato nel nostro cestino del pic-nic: magari da accompagnare al gustoso pane di segale tipico della Valle. Bon Appétit!
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